Pubblicato su CircusFuno il 14/03/16
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lunedì 14 marzo 2016
martedì 8 marzo 2016
Cara Formula Uno, io vorrei ... - Lettera aperta di un appassionato
Pubblicato su CircusFuno il 07/03/16
Ricordate quei bambini che si tirano su aggrappandosi alle recinzioni, sporgendosi per vedere le monoposto filare? Ogni anno questi bambini del motorsport scrivono una letterina, come quella di Babbo Natale, però invece che a dicembre loro la scrivono a Marzo, quando un nuovo campionato sta per iniziare.
venerdì 26 febbraio 2016
Le nuove qualifiche della Formula Uno: tutto il resto è spettacolo!
Pubblicato su CircusFuno il 24/02/16
E così, mentre tutti – giornalisti, addetti, curiosi, pettegoli, appassionati – eravamo distratti dai test in quel di Barcellona, dalla impressionante mole di giri messa su dalla Mercedes, dalla ritrovata affidabilità della McLaren e dal miglior tempo della Ferrari, nelle segrete stanze di Ginevra si prendevano decisioni definitive e vincolanti per l’imminente stagione 2016.
lunedì 8 febbraio 2016
SezioneLaura - Al di là di un casco da pilota: Maria Teresa de Filippis e le donne in Formula Uno
Pubblicato su CircusF1 il 05/02/16
lunedì 11 gennaio 2016
Lo Specialone Natalizio - Quando i bambini fanno oh dietro alle recinzioni di Fiorano
Pubblicato su Circusf1 il 10/01/16
“Ero un bambino e stavo dietro le recinzioni. Mi sporgevo per riuscire a vedere la Ferrari girare”.
mercoledì 6 gennaio 2016
Lo Specialone Natalizio - Ferrari: gentiluomini del volante, cavalieri del rischio, piloti.
Pubblicato su Circusf1 il 03/01/16
In principio furono gentiluomini al volante: rampolli di buona famiglia, come il conte Giannino Marzotto, consumati viveurs che avevano eletto l’automobile – fuoriserie, velocissima, lussuosa – come espressione massima del proprio status e della propria personalità; senza perdere aplomb e buon gusto, i gentiluomini al volante scelsero di contemplare la propria effige riflessa nella lucente carrozzeria di una vettura da corsa invece che in uno specchio da toletta. I gentiluomini al volante furono dannunziani amanti della competizione, ma non piloti: quelli erano gentiluomini del volante.
mercoledì 30 dicembre 2015
Lo Specialone Natalizio parte seconda - Ferrari: l'automobile, la Dea Futurista
Pubblicato su Circusf1 il 23/12/15
Quando il Manifesto del Futurismo apparve su Le Figaro il 20 febbraio 1909, forse nessuno pensava che sarebbe stato messo in pratica da un tenace meccanico della provincia italiana. Enzo Ferrari, infatti, con audacia e ribellione, cantò l’amore del pericolo, l’abitudine all’energia e la temerarietà; spiegò al mondo la bellezza della velocità e lo fece con un’automobile da corsa, un’automobile ruggente più bella della Vittoria di Samotracia. Fu l’uomo che tiene il volante, lanciato a corsa come la Terra attorno alla sua orbita, lottando.
venerdì 18 dicembre 2015
SezioneLaura - Lo Specialone Natalizio di CircusF1 e FormulaElle - Il risveglio del fan del motorsport
pubblicato su CircusF1 il 17/12/15
La strada non è mai stata semplicemente una strada, per te. Ogni
nastro sterrato o d’asfalto è una pista, per te, e i suoi dossi, curve e
pendenze sono frenate, forze centrifughe, asperità da dominare. Per te, che
nasci figlio di meccanico e assisti alle corse automobilistiche fin da bambino,
infondo è facile immaginarti pilota.
mercoledì 16 dicembre 2015
Sezione Laura - Eddie Irvine, Mr "Tanto così"
Pubblicato su www.circusf1.com il 12/12/15
Eddie Irvine è un ragazzotto che appare di sfuggita nei filmati celebrativi della stagione 1993: l’ultimo di Alain, l’ultima di Ayrton, tanta roba, fra cui carambole assurdamente devastanti, quasi tutte innescate da lui. Sembrava uno di quegli studentelli nuovi in città, che, per smania di farsi notare, s’adornano di una pettinatura che, nella realtà, non gli farebbe rimorchiare nemmeno l’anta di un armadio, quindi commettono una scelleratezza dopo l’altra, finendo per far saltare i nervi anche al primo della classe. Lui aveva, per l’appunto, uno spaventoso coiffage e chiuse la stagione d’esordio con un punto rimediato a Suzuka e un pugno rimediato da Senna.
mercoledì 2 dicembre 2015
Oscar-rafoni 2015: i Premi al Campionato di Formula Uno
Pubblicato su CircusF1 il 01/12/15
In via del tutto eccezionale e per premiare voi, fedeli amici di CircusF1 e di FormulaElle, l’ufficio Onorificenze e Scemenze ha deciso di celebrare l’ormai archiviata stagione 2015 di Formula Uno assegnando un premio speciale, un Oscar-rafone, per ogni spunto offerto dalle gare del mondiale.
Speriamo che l’iniziativa sia di vostro gradimento, perciò buona lettura!
Il Gran Premio di Abu Dhabi e le belle vittorie di chi perde
Pubblicato su CircusF1 il 30/11/15
Si può festeggiare un secondo posto come e più che se fosse un primo? Si può esser appagati per un dodicesimo posto? Ci si può sentire fieri per un record di punti che regala solo un quinto posto assoluto? Si può trovare del positivo in una stagione pur non avendo una power unit per la successiva?
Il Gran Premio del Brasile e la sua rassicurante noia
Pubblicato su CircusF1 il 17/11/15
Ancora una volta
i cancelli dell’autodromo Carlos Pace si sono aperti e chiusi su un week end di
Formula Uno, lì, a Interlagos, dove il Circus ha piantato e levato le sue
multicolori tende. Ancora una volta a San Paolo, Brasile, terra di gioia
infinitamente ricca di ogni genere di risorsa e traboccante di cultura e
passione per il motorsport.
martedì 3 novembre 2015
La Ferrari e i sogni mostruosamente proibiti del Gran Premio del Messico
Pubblicato su circusf1 il 02/11/15
Il tempo è stato incerto fino all’ultimo e, insieme alle
inconsuete problematiche portate dall’influenza dell’altitudine di oltre
duemila metri sulla componentistica delle monoposto, ha contribuito a rinfocolare
l’interesse su questo Gran Premio del
Messico. E poi quella curva da apnea e quelle tribune avvolgenti e
tracimanti di gioia sportiva …
mercoledì 28 ottobre 2015
Asafa Powell e l’onore di vincitori e vinti nel Gran Premio degli Stati Uniti.
Pubblicato su circusf1 il 27/10/15
I primati fanno parte della natura intrinseca dello sport e,
se sono traguardi esaltanti che generano ammirazione e volontà d’emulazione, è
pur vero che rappresentano anche il doloroso limite di una carriera, un
supplizio di Tantalo messo lì a torturare gli sconfitti. I secondi.
mercoledì 30 settembre 2015
Gp Giappone: Alonso fra sfoghi e ingranaggi. Non sempre si può vincere
pubblicato su circusf1 il 28/09/15
Che qualcuno mi
spieghi, se possibile, cosa sarebbe uno “sfogo controllato”. Dal momento che le
rassegne sul motorsport non ospitano disanime sulla sintassi – e nemmeno la
sintassi, spiace notarlo, in molti casi - ritengo che non si trattasse di una
disamina sulla figura retorica dell’ossimoro - che viene usata qualora si
accostino due concetti dal significato antitetico, se non opposto, per
rafforzare un concetto, come nell’abusatissima espressione silenzio assordante. Ritengo, invece, che si trattasse
dell’ennesima esternazione fiorita sull’ennesima polemica ai margini di un
ennesimo Gran Premio che poche sorprese ha regalato all’osservatore affamato di
clamore.
Ciak, motore, Singapore
pubblicato su circusf1 il 22/09/15
Se la Formula Uno è tutta un film, allora prima di sedermi
in sala dico cosa mi piacerebbe vedere.
martedì 8 settembre 2015
Il Gran Premio d'Italia e la linea che divide i Bar dal bar
Pubblicato originariamente su circusf1 il 07/09/15
Questa volta vi parlerò di una
linea. Non è quella ribollente di passione, tracciata fra Maranello, Imola e
tangente all’infinito i cuori di innumerevoli appassionati; non è quella
sinuosa, tempestosa e avvincente che lega a sé le piste storiche di questo
sport – Silverstone, Monaco, Spa e Monza, appunto; non è quella intermittente
che congiunge il destino del meraviglioso impianto brianzolo alla trista misura
del portafoglio di MrE. Non è nemmeno l’impressionante tratto che unisce i
trionfi di Lewis Hamilton in questo campionato che fa di tutto per non essere
noioso, nossignori. È misurata in unità di pressione, in bar, e non separa -
come asetticamente dichiarato a fine gara - una condizione di pericolo da una
di sicurezza, bensì divide la logica dal ridicolo e mai come in questo fine
settimana è stata poco visibile.
mercoledì 2 settembre 2015
From Spa to Monza: di foreste, Inferni Verdi e Immortali
Pubblicato originariamente su circusf1 il 01/09/15
Ciuffo biondo, piglio deciso, inquietante talento. Gomme nuove, una Porsche 956, una qualifica da correre. Mille chilometri, anzi: 20,832. Stefan Bellof e il Nürburgring si conoscevano già,ma suggellarono la loro eterna amicizia con quel tempo di 6’11”13 che ancora oggi è il record della pista, nel 1983. Fu l’ennesima e forse resterà l’ultima grande leggenda dell’Inferno Verde e dei suoi gladiatori.
martedì 1 settembre 2015
Road ending at Spa - Etologia di un Gran Premio
Pubblicato originariamente su circusf1 il 30/08/15
Potete trovare un repertorio fotografico sulla pagina Facebook di FormulaElle
Théux, Ardenne, regione di
Spa-Francorchamps. Sono passate da un pezzo le 18 di domenica 23 agosto 2015,
la pioggia batte a cancellare quattro giorni di caldo e condizioni di bello
stabile inusuali se non miracolose per questi luoghi. Con ancora negli occhi le
immagini di Hamilton in missione culturale al carnevale di Barbados, mi
sorprende un gruppo di personaggi agghindati alla Robin Hood che attraversa la
strada correndo, mentre mi passano accanto un frate domenicano molto poco
spiritualmente abbracciato a una bionda in costume discinto.
lunedì 17 agosto 2015
Road to Spa - Francorchamps. L'altra metà della pista
pubblicato originariamente su circusf1 il 17/08/15
Siamo quelle che, ogni maledetto fine settimana di sport, dobbiamo conquistarci l’attenzione a forza.
Siamo quelle che non capiscono che senso abbia guardare
ventidue tizi che ripetono per un’ora e mezza sempre la stessa strada, mai che
si cambi vista, o senso di marcia, chessò.
Siamo quelle che “ah però bel ragazzo quello, cos’hai detto
che guida?”
Siamo quelle che se dici loro “Passeresti un fine settimana
a Spa?” già immaginano bagni rilassanti e massaggi emozionali, non ben consce dell’amara verità,
come sapientemente illustrato in una simpatica vignetta che gira da qualche
giorno sui social.
E sì, siamo anche loro: le grid girls.
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